Il progetto
Curanderia Femminile
Progetto multidisciplinare di ricerca, documentazione e divulgazione
che opera al confine tra pratica somatica, ritualità, ricerca simbolica e immaginazione.
La Curanderia Femminile è un’arte.
La sua finalità è accompagnare le donne in un processo di riconnessione con l’antico potere femminile
a lungo oscurato dalle strutture patriarcali, affinché possa riemergere in una nuova consapevolezza.
Un potere inteso nel senso arcaico incarnato dalla figura della Potnia, ‘colei che può’: potere di, e non potere su.
Potere di creare e nutrire la vita e la bellezza, di tenere insieme la comunità, di guidare la civiltà con sapienza.
Attraverso un percorso di riconnessione con la propria sapienza femminile, la donna ritrova se stessa
e diventa ponte di riconciliazione per la comunità e per il mondo,
dando forma a un nuovo progetto esistenziale fondato sulla pace e sull’armonia: l’era biofila.
Donne medicina
Curanderia
deriva dalla parola curandera, che nella lingua ispanico-americana
significa ‘guaritrice’. Il curanderismo è un sistema di medicina naturale che ha assunto
connotazioni culturali specifiche presso le diverse popolazioni native del globo
integrando nel suo approccio alla salute il piano mentale, spirituale,
estetico e comunitario.
Scuola dei Misteri
Un viaggio intimo, visionario e trasformativo per conoscere
ed attivare il potere femminile che risiede nel grembo.
Percorsi individuali
Ogni donna custodisce un corpo di sogno: uno spazio interiore dove visioni,
sensazioni, memorie e intuizioni si intrecciano parlando un linguaggio antico.
È da lì che proviene la vera trasformazione.
Santuario
Il primo settembre 2023 apre la Curanderia Femminile a Roma,
in Via Giacomo Biga 12 nel quartiere di Garbatella, al Lotto n.23.
Archivio delle visioni
Una raccolta di testimonianze sulle esperienze visionarie ricevute dalle donne
durante i percorsi di risveglio dell’utero.